martedì, novembre 07, 2006

7-11-06 Basket, Earvin Johnson: 15 anni dopo è ancora Magic.

Earvin Magic Johnson, quindici anni dopo, è ancora Magic anche senza quel pallone Spalding tra le mani fatate. E Magic è anche il suo modo di insegnarci a "stare in campo" nella vita. L'articolo di Marco Pastonesi a pagina 25 di Sportweek di questa settimana:
Un giorno, è il 7 novembre 1991, convoca una conferenza stampa. Importante, fa sapere, cercate di venire tutti. Sarà un nuovo sponsor, pensano, una nuova iniziativa. Lui è Magic Johnson e da anni ha abituato la gente, e perfino i giornalisti, a prendere il basket non solo come uno spettacolo ma come un divertimento, che non è la stessa cosa, e a innalzarlo anche ad arte. Invece no. Si capisce subito che tira un'aria diversa, e gli bastano poche parole per annunciare al mondo che lui, Magic, è affetto da H.I.V., è sieropositivo. Lo dice serio e sereno. E' sempre Magic, non sarà mai Tragic. Ma la notizia è una bomba: scoppia, deflagra, investe il pianeta. E lo cambia. Bisogna pensare a 15 anni fa, ai tabù e all'ignoranza, ai pregiudizi e alle paure, e ai limiti della scienza. Magic smette di giocare: non preoccupatevi per me, io ce la farò, preoccupatevi per voi, per i vostri figli, per questo modo di vivere e di fare l'amore. Gli danno cinque anni di vita, ma la ricerca va avanti, e va avanti anche lui, sempre più Magic: 10 anni, adesso 15, ha ricominciato a giocare, come al solito, per divertimento, e non ha mai smesso di sorridere, e di spiegare che bisogna essere prudenti. La vita non è una partita di Basket: alla prodezza, al primato, al tiro da tre all'ultimo secondo si può anche rinunciare.

Il sito ufficiale di Magic: www.magicjohnson.org

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